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10.12.2004

 

Badiali Maurizio intervista Antonio Gambarri della G.R.C. MOTO S.A.S. da anni al "top" nella costruzione delle  minimoto.

 

Da quanti anni è nel mondo delle minimoto e perché proprio le minimoto?

Sono passati 13 da quando ho costruito la mia prima minimoto. La decisione di costruire minimoto fu presa inizialmente per provare a produrre qualcosa in proprio. La ditta GRC Moto fu costituita nel 1988 quale officina meccanica di moto con relativo negozio di vendita. Sin dall' inizio, G.R.C. Moto era impegnata a livello agonistico, prima con il minicross, poi con il cross nel campionato italiano e in alcune gare di campionato europeo; poi ci fu il passaggio alla velocità, sport production  125 e 500.Ricordo ancora che era una giornata di inverno quando un mio amico mi portò in negozio una minimoto (di marca Vittorazi). Mi piacque da subito e mi venne la voglia di costruirne una personalmente; iniziò così l' avventura nel mondo delle minimoto, la cui produzione divenne con il tempo l' unica attività della G.R.C. Moto.

In foto la sede della GRC

 

Ci può dare un giudizio sul Campionato Italiano?

A mio parere, il campionato italiano manca un pò di professionalità, sopratutto a livello organizzativo. Credo sarebbe necessaria una maggiore collaborazione tra FMI, costruttori e piloti. Ultimamente sembra che qualcosa si stia muovendo nella giusta direzione. A livello di organizzazione, personalmente eliminerei le selettive per fare un campionato della lunghezza di 7-8 gare totali.

 

Molti si lamentano dei costi elevati dei ricambi e delle minimoto. Come si sente di rispondere a queste persone?

I costi delle minimoto e ricambi sono cresciuti perchè è cresciuta la qualità dei prodotti offerti, per venire incontro alle esigenze di una richiesta di minimoto sempre più performanti e curate.

In foto un gruppo di GRC pronte all'uso!

 

Cosa ne pensa dell’arrivo sul mercato italiano delle minimoto costruite in Cina? E’ un bene o un male per il futuro delle minimoto?

L' arrivo delle minimoto cinesi penso sia un bene per la diffusione di quella che in diversi paesi è ancora una novità, cioè la minimoto. Dal mio punto di vista, ha sicuramente contribuito ad aumentare la richiesta, e quindi le vendite, dei nostri prodotti. Si tratta comunque di un fenomeno che deve essere tenuto sotto controllo.

 

Dove pensa possa arrivare lo sviluppo dei motori 2t? E il 4t riuscirà a sopravanzare  in questa categoria?

Lo sviluppo dei motori 2 tempi credo proseguirà ancora per molto; dal punto di vista dello sviluppo, le possibilità di migliorare le prestazioni e l' affidabilità sono infinite. Per quanto riguarda il 4 tempi, se ne parla molto, ma credo che comunque comporterà un notevole aumento dei prezzi. Credo che sia ancora troppo presto per pensare che il 4 tempi possa sopravanzare il 2 tempi. Sono dell' opinione che sarà possibile veder qualcosa di più concreto nel momento in cui Polini e Bizeta Motor (veri candidati potenziali alla produzione di motori a 4 tempi per minimoto ) decideranno di costruire in serie i motori 4 tempi; in tal modo sarà anche possibile avere prodotti a prezzi ragionevoli e con prestazioni sicuramente pari o forse addirittura superiori al 2 tempi.

In foto il sito della GRC www.grcmoto.com 

 

Antonio Gambarri G.R.C. MOTO S.A.S.