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13.12.2004 |
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Badiali Maurizio intervista un responsabile della Stamas azienda torinese che produce le omonime minimoto. |
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Da quanti anni è nel mondo delle minimoto e perché proprio le minimoto? |
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Da circa 10 anni operiamo nel settore minimoto.La passione,
la voglia di
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Nella foto la sede della Stamas |
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Ci può dare un giudizio sul Campionato Italiano? |
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Un giudizio sul campionato italiano? Non è facile! Come
ogni anno Vi è sempre qualche situazione di malcontento generale. Un
esempio può essere la scarsità di controlli tecnici dovuti alla mancanza
di personale preposto a queste mansioni. Oppure, almeno per quanto
concerne la zona A, all’utilizzo di tracciati cittadini per ospitare
selettive, tra cui anche l’ultima selettiva nella quale si lottava per
assegnare i vari titoli interregionali.Dal nostro punto di vista, sarebbe
interessante un campionato italiano secco, ovvero senza selettive, ma 4/6
gare senza scarto, suddivise tra nord centro e sud Italia.Incentivando poi
i vari campionati regionali |
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Molti si lamentano dei costi elevati dei ricambi e delle minimoto. Come si sente di rispondere a queste persone? |
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Ultimo modello della Stamas |
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Cosa ne pensa dell’arrivo sul mercato italiano delle minimoto costruite in Cina? E’ un bene o un male per il futuro delle minimoto? |
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Recentemente i Costruttori Cinesi hanno fatto il loro
ingresso nei mercati Europei e Mondiali. Un fenomeno sicuramente da non
sottovalutare. Forse occorre fare una distinzione tra chi vuole
semplicemente divertirsi senza troppe pretese e chi invece cerca un prodotto
di qualità, affidabile e soprattutto made in Italy. |
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Dove pensa possa arrivare lo sviluppo dei motori 2t? E il 4t riuscirà a sopravanzare in questa categoria? |
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In foto il sito della Stamas www.stamasracing.com |
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I migliori
saluti dalla Stamas |
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