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Comando provinciale della
Guardia di Finanza ha sequestrato, nel porto di
Genova-Voltri, 4.463 moto contraffatte di fabbricazione cinese,
contenute in 13 containers.
L'illecito
commercio avrebbe fruttato oltre un milione di euro. Le Fiamme
Gialle, nell'operazione denominata "Grand Prix", hanno inoltre
sequestrato 100 mila etichette adesive e 2.200 pezzi di ricambio. Le
mini moto arrivavano in Italia ad un costo di 50 euro per essere
rivendute a circa 300 in concorrenza sleale a danno di quelle di
produzione nazionale a norma Ce, dal costo di circa 1000 euro.
Il sistema di
distribuzione del motore è risultato copiato da un brevetto di
un'azienda italiana. Le indagini hanno preso avvio sei mesi fa
da alcune ricerche fatte su Internet dalla Guardia di Finanza sul conto
di una società importatrice. Nel corso delle indagini è emersa la
vendita on line di mini moto di vari marchi (Ducati, Suzuki, Honda,
Yamaha), fregiate con adesivi e loghi di scuderie e sponsor di vari gran
premi motociclistici, tutti contraffatti. Le mini moto inoltre risultano
non a norma con la marcatura Ce, per cui risultano poco affidabili sotto
il profilo della sicurezza anche in considerazione che potrebbero
guidarle ragazzi sotto i 14 anni. Indagini sono ancora in corso su tutto
il territorio nazionale per scoprire eventuali altre società
importatrici di mini moto contraffatte. |