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TROFEO ITALIA MINIMOTO & MINIMOTARD 2006 – 5° PROVA |
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| Quei bravi ragazzi! | ||
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Si è chiuso dove aveva iniziato, al Galliano Park di Forlì, il primo Trofeo Italia Minimoto & Minimotard, con la 5° prova del 29 Ottobre. Sempre più difficile proporre le cronache delle gare, talmente combattute e spettacolari; per questa volta vorrei nominare tutti i partecipanti, tutti bravi alla pari. |
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Alex Castori ha stravinto la classe Pulcini, girando in ottimi tempi, molto vicini al record: quattro anni di esperienza in pista, tre in più rispetto i suoi avversari, gli hanno facilitato il compito: cannibale. Più dura la vita per Andrea Laghi, all’esordio nella UISP: partito al comando ha avuto il suo daffare per almeno metà gara, tallonato dai suoi avversari che però, per cadute o noie tecniche, sono venuti meno lasciando Andrea tagliare il traguardo da solo: impeccabile. Marco Faccani nell’asciutto proprio non ha avversari: pur non allenatissimo ha distanziato tutti imponendo un ritmo insostenibile: asso. Pur cambiando la moto, stessa musica per Raffaele Vargas, primo nella Senior si è imposto su avversari di valore assoluto: formidabile. En-plain per Marvin Sintoni: primo in prova e in gara, entra nella leggenda sportiva conquistando il primo titolo in assoluto per la classe Minimotard: mito. |
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Ovvero: Non Vincere Ma Averci Provato. Nei Minimotard Cristian Cimatti ce l’ha messa proprio tutta, superando Sintoni per ben tre volte negli ultimissimi giri e Davide Biagiarelli (Senior Minimoto) ha compiuto una spettacolare rimonta dall’ultimo al secondo posto, segnando il nuovo record della pista. |
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Nei Primavera palma d’oro per Federico Caricasulo e Michael Gianotti: pretendenti al titolo, due innocue scivolate e conseguente stop del mezzo li ha tolti di gara quando meritavano ben di più. Mantovani Andrea (Ragazzi) vuole vendere la sua moto, sembra proprio iellata: anche stavolta, come nelle ultime 2 gare, il suo mezzo ha fatto i capricci togliendo la soddisfazione di un podio strameritato, l’eventuale acquirente è avvisato. |
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i motardisti Fabio Girelli e Filippo Mazzini e i senior Andrea Vitali e Sebastiano Tumedei con almeno 3 cadute a testa sono in lizza come controfigure per il nuovo 007, la Paramount Pictures sta vagliando i filmati: Academy Award per Filippo Mazzini, botto da brivido. Quando riescono a frenare gli ardori, questi piloti possono dare filo da torcere a qualunque campione. Alla comitiva va aggiunto il gentleman Danilo Grandi, centrato incolpevolmente per ben due volte, ringrazia la mamma che lo ha fatto bello robusto. |
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Daniele Ferrari e Gianpaolo Giacomoni hanno aggiunto ulteriore simpatia alla carovana UISP, contagiosa l’allegria che aleggia nei dintorni del loro Team ma non fatevi ingannare: con la visiera abbassata sono dei manici di tutto rispetto. |
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Al giorno d’oggi non si usa quasi più, ma essendolo mi permetto di usare questo aggettivo con la massima stima e simpatia per alcuni piloti che secondo l’anagrafe sarebbero “buoni per fare il cronometrista”: vecchi e pazzi (così imparano) i motardisti Massimo Cavallari, Maurizio Mazzini e Rosetti Massimo hanno recepito in pieno la filosofia delle corse divertendosi e dando spettacolo: sfido chiunque a guardarli correre e dire che sono vecchi! (e lo stesso vale per Giacomoni, vedere Simpatici) |
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Tra i primavera è da applausi Alessio Pascoli: partito in sordina, ha recuperato fino alla terza posizione, primo podio per lui, e da applausi la gara di Christofer Gobbi: ha controllato la corsa per buone parte andando anche in testa, pensando al Titolo, quando improvvisamente gli si è spenta la moto; buon per lui che gli altri contendenti erano fuori gioco. Applausi per Giuliano Barducci, pur pagando per la sua stazza arriva 5° nei Senior assicurandosi il secondo posto nella Classifica Finale. Molto bravo il motardista Federico Bonavita, conclude con un bel terzo posto il suo primo anno di gare. Monumento a Christian Sartoni, quarto nei motard con tre vertebre incrinate nella gara dell’X.Bikes. |
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Due le presenze femminili nel Trofeo Italia: Rebecca Bianchi ha fatto una prova a Pomposa, ha mostrato grinta da vendere ma si sa, le donne crescono prima e a 13 anni deve pagare troppo il gap della sua statura. Cecilia Masoni invece ormai non sorprende neanche più: con prestazioni sempre in crescendo ha finito con un fenomenale 2° posto al Galliano, tra i Primavera, a soli 9 secondi dal vincitore, velocissima e senza errori o esitazioni. |
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Nei Pulcini, come è ovvio vista l’età, si annoverano tra gli esordienti Massimo Lasi e Andrea Zanotti, entrambi sono molto cresciuti e pronti a disputare delle belle gare il prossimo anno; altro esordiente è stato Alessandro Alfonsi: purtroppo ha pagato caro un infortunio a metà stagione in allenamento ed è stato parecchio lontano dalle piste, ma comunque sembra aver reagito bene disputando una buona prova. Tra i Primavera Kevin Piallini, quarto, ha mostrato parecchie doti mentre Michael Ceccarini è stato anche lui frenato da un infortunio, proprio alla prima gara. Tra i Ragazzi, zitto zitto Alberto Gattavecchia ha concluso secondo, senza mai esagerare pur mostrandosi parecchio veloce mentre per Andrea Imolesi, terzo al Galliano, fiore all’occhiello la vittoria sotto il diluvio dell’X-Bikes. Esordiente di lusso il ravennate Alessando Greco: iniziando con le minimoto solo nell’ultima primavera, si è ben difeso tra i Senior, la categoria più difficile. |
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Classe minimotard, pilota Stefano Zago: non so proprio dove metterlo; esordiente di classe, da applausi per il rendimento e non ancora abbastanza vecchio, spero solo si ripresenti la prossima stagione, visto che è anche simpatico. |
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| Fabiano | ||