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X-minimoto parte 2 |
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(articolo apparso sul mensile X-MOTO) |
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Chi è una minimoto?
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Proviamo a descrivere più
da vicino una midimoto: il dilemma che da sempre ci siamo posti è se la
minimoto sia femmina o maschio (il Ducati o la Ducati? il Cibbierre o la
Cibbierre?) e anche qui è la stessa cosa, per cui definiremo la minimoto
una specie di Eva Robbins (chi sa può capire) col motore. |
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Quando sono apparse sulla
terra? |
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Le minimoto fanno capolino
in Italia a fine anni ’80, i primi esemplari erano motorizzati con motori
prelevati da decespugliatori e motoseghe: oggi di quei motori è rimasto il
principio del funzionamento e la messa a moto a strappo, il resto viene
prodotto in maniera specifica. Successivamente sono nati i costruttori di
minimoto e di motori, nonché di parti speciali: anche in questo settore
l’Italia la fa da padrone, in quanto le minimoto costruite nel vecchio
stivale vincono in tutta Europa e persino oltre Oceano. |
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Cosa comprare. |
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Se
ti decidi a comprare la tua prima minimoto, devi sapere che utilizzo ne vuoi
fare e chi la deve utilizzare: se la vuoi solo per strusciare il ginocchio
in terra, va bene anche un modello non esasperato e di “vecchia “
generazione, se invece vuoi cimentarti nelle competizioni, merita acquistare
il nuovo o un usato del quale conosci vita, morte e miracoli…..(almeno le
prime volte che prenderai parte alle gare non correrai il rischio di
imbatterti in spiacevoli sorprese). Se sei un senior cerca subito una
motorizzazione di 13-14 hp, altrimenti le prime volte che vieni sverniciato
in rettilineo molli tutto e torni a casa. |
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Se
invece vuoi comprare la minimoto a tuo nipote, prima accertati che la
parentela sia favorevole, altrimenti rischiate seriamente di trovarvi
entrambi sotto un ponte con la minimoto sotto braccio.
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Gestire
una minimoto non è eccessivamente costoso, anche se ultimamente (soprattutto
nel campionato italiano) le cose sono un po’ degenerate: esistono i Team
ufficiali, con i loro piloti ufficiali, e le moto ufficiali che montano
motori ufficiali. Ufficialmente non è così, ma se provate ad avvicinarvi ad
una selettiva o ad una finale vi potrete rendere conto da soli. |
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Gare e simili! |
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Le gare regionali si
svolgono tutte nella giornata di domenica - prove incluse e sono
organizzate dai motoclub della FMI e per partecipare occorre la licenza
specifica, il Campionato Italiano si svolge su due giorni con un turno di
prove ufficiali il sabato pomeriggio. Esistono poi un’infinità di altre
manifestazioni organizzate dai vari club: per quanto ci riguarda,
organizziamo raduni Minimoto in toscana con la UISP, durante i quali diamo
la possibilità di provare le minimoto anche a chi non ne possiede una,
spesso poi chi le prova si innamora e di li ad acquistarne una e buttarsi
nella mischia e un’attimo. |
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On line |
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Le minimoto hanno invaso
anche il web con vari siti specifici (ad esempio www.minimotofirenze.it
- www.minimotoracing.it –
www.gomitointerra.com –
www.minigp.it + tutti quelli dei vari costruttori, piste e affini) in
cui si può trovare di tutto e di più per chi vuole avvicinarsi al mondo
delle ruote basse. |
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Girare in minimoto fa
bene alla salute |
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Girare su una minimoto è
sicuramente utile anche per chi ha intenzione di passare alle ruote alte: si
tratta di solito di “baby” piloti che a 14 anni fanno il salto sulle 125 GP,
la maggior parte dei quali ha confermato che utilizzare una minimoto è stato
molto utile, soprattutto per abituarsi alla “bagarre”, imparare ad avere
reattività nei movimenti, ad impostare le traiettorie e a percorrere una
curva. |
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In foto : Manuel Poggiali |
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